Pepino Torino 1884

Come ogni impresa ultra centenaria, la Gelati Pepino ha praticato nel corso degli anni vari cambiamenti nel packaging, in relazione a modifiche di quantità di prodotto per confezione, a sostituzione di incartatrici, ad adeguamenti a nuove leggi, a cambiamenti di gusto estetico dei consumatori.

Il Pinguino®

La Storia degli Incarti

Il prodotto tipico, il Pinguino®, è stato inizialmente proposto imbustato con carta pergamin riportante il logo, gli stemmi e le diciture "Pinguino grande" o "Pinguino grande ricoperto" o "Pinguino piccolo" o "Pinguino piccolo ricoperto", in quanto fino agli anni '70 veniva prodotto in queste varianti (oltre alla scelta di gusti). Successivamente il mercato decretò che l'unico Pinguino® doveva essere quello grande ricoperto; venne pertanto eliminata la dicitura "grande".

Quando la bustina aperta fu vietata dalle leggi sanitarie, si passò all'incarto sigillato, che creava però il problema del riconoscimento del gusto del prodotto contenuto, non essendo più visibile il gelato. Il problema venne affrontato facendo stampare incarti di colori diversi, uno per gusto, e fornendo ai punti vendita una piccola legenda plastificata adesiva da fissare sul vetro dell'espositore per il riconoscimento.

La soluzione incontrò i favori del pubblico, ma col passare del tempo si riscontrò una non indifferente difficoltà di approvvigionamento della carta pergamin, ormai poco utilizzata, così si decise di cambiare ancora l'incarto, usando per tutti i gusti il fondo bianco, il logo blu ed il gusto scritto in bordeaux, bene in vista.